Le attività collaterali del Gruppo Archeologico Velzna prevedono una serie di uscite con escursioni o visite guidate in varie aree vicine o più lontane.
Quest'anno la nostra lista di mete, abbastanza lunga e variegata, ha consentito ai soci di scegliere tra passato e presente, tra storia e archeologica, tra boschi e paesaggi, tra ambienti naturali e musei.
Così, nel primo scorcio di primavera, la prima uscita serve per rigenerarsi camminando e scoprendo storia e bellezza di un territorio molto vicino a Bolsena, così vicino che, nonostante si cambi provincia e regione, si può raggiungere in meno di mezz'ora macchina.
Facente parte del comprensorio del comune di Sorano, frazione di San Quirico, in provincia di Grosseto, situata all'interno della vasta area del Parco delle Città di Tufo, in mezzo ad un bosco e vicino al fiume Lente ed alla sua splendida vallata, si trova Vitozza conosciuta anche con l'appellativo di "città perduta".
Si tratta del maggiore insediamento abitativo rupestre d'Italia, in cui le attuali 200 grotte scavate nel tufo hanno visto l'avvicendarsi di una popolazione che qui viveva e lavorava in condizioni particolari, difficili da comprendere se paragonate con i nostri standard attuali.

L'insediamento di Vitozza, attivo probabilmente già in epoca etrusco-romana, superando di gran lunga il Medioevo e spingendosi fino 1700, quando la popolazione rimasta dovette abbandonare le grotte per entrare nelle case, ha lasciato sul terreno non solo grotte come case con tanto di giacigli, pozzetti per l'acqua e focolari e grotte come stalle con le mangiatoie e recinti per gli animali, ma anche un un colombario, una conceria, due castelli e una chiesa.
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